📺 Anche quest’anno ho seguito in diretta il #GoogleMarketingLive, ma stavolta le novità sono state davvero entusiasmanti!!

A partire dall’ormai già noto rebrand che dal 24/07 ci costringerà ad abbandonare il nome di Google AdWords a favore del nuovo Google Ads, cambiamento in effetti necessario visto che oramai da tanto tempo l’adv Google non ruota più soltanto sulle parole chiave.

Ció che non lascia spazio a molti dubbi è lo shift verso soluzioni sempre piú “machine learning centric” e “video oriented”.

🎥 Su quest’ultimo fronte Google ha dichiarato che il 2017 ha visto un incremento del 150% di conversioni generate da annunci video rispetto all’anno prima. Di conseguenza sarà rilasciato un nuovo formato YouTube ad, detto “TrueView for action”: un pulsante appunto di call to action (Book now, Buy now, Learn more, ecc.) sarà presente sotto al video ad in modo da invitare l’utente a compiere l’azione desiderata e generare dunque performance.

💡Riguardo il ricorso sempre piú massiccio al machine learning, Google ha fornito ulteriori dettagli sulle nuove Smart Campaigns, ideali per le piccole attività locali che saranno in grado, in pochi click e minuti, di promuoversi sulle reti di ricerca e display lasciando che sia l’intelligenza artificiale di Mountain View ad ottimizzare la campagna per i propri obiettivi di business. Sempre sullo stesso fronte, saranno presto disponibili nuove tipologie di campagne: Local Campaigns, se si pubblicizza un’attività fisica e l’obiettivo principale è quello di portare gente in negozio, e Hotel Campaigns se si fa marketing per una struttura ricettiva con l’obiettivo di massimizzare le prenotazioni. Queste ultime si aggiungono alla super performante Smart Shopping Campaigns, già rilasciata qualche tempo fa e che tante soddisfazioni in termini di aumento vendite sta dando a numerosi e-commerce, compresi alcuni che gestiamo in Fragos Media 😎

Sull’onda di quella che per BigG è diventata una specie di crociata, in Google Ads troveremo un nuovo indicatore relativo alla velocità di caricamento delle pagine da dispositivi mobili: il “Landing page speed score”, un feedback numerico su scala da 1 a 10 che non ci dirà meramente quanto una landing è veloce, ma utilizzerà una serie di fattori in merito anche al potenziale conversion rate di quella pagina 😱, dandoci quindi indicazioni su quali siano le pagine di destinazione da migliorare o non usare.

Google ha fatto nuovamente accenno ai Responsive Search Ads, già annunciati qualche tempo fa. Anche qui Machine Learning rappresenterà il cuore della feature, che permetterà a Google Ads di scegliere per noi la migliore combinazione di ad titles e ad descriptions, incrociandoli tra loro di volta in volta, fino ad ottenere gli asset migliori per le nostre performance. E soprattutto, questo formato occuperà ancora più spazio nella SERP, circa il 90% in più ↕️, quindi non solo migliore performance, ma probabilmente maggiore CTR, dunque traffico al sito.

Basterebbero queste novità per affermare quanto questo #GoogleMarketingLive sia stato pieno di innovazioni, ma c’è un’ultima cosa, ed è quella che ha fatto urlare “wow” al pubblico in sala ed anche a me. In un mondo digitale in cui i consumatori “saltano” da un dispositivo all’altro 📲, è fondamentale avere strumenti di misurazione accurati che tengano conto di questi comportamenti. Ed ecco che Google rilascerà il Cross Device Reporting and Remarketing in Google Analytics, combinando insieme i dati degli utenti che visitano il sito più volte, facendo in modo che finalmente sarà possibile avere una vista consolidata di come gli utenti usano il nostro sito a prescindere dal dispositivo utilizzato 🎉Ma soprattutto: è disponibile già da ora!!

Concludo con il mio punto di vista ed un suggerimento. Google continuerà ad investire nella semplificazione dei suoi strumenti di advertising e sull’intelligenza artificiale, in modo tale da recuperare quote di mercato tra le piccole attività, un target di inserzionisti che invece Facebook è riuscito a coinvolgere molto meglio, proprio grazie alla semplicità con cui il social consente di pubblicare messaggi pubblicitari.

I video ads ricopriranno un ruolo sempre più centrale nelle strategie di marketing di domani. Google lo sa e ci sta dando ulteriori strumenti per sfruttarli al meglio, anche in ottica di performance e non più di sola brand awareness.

Quindi fate video ed iniziate ad investire sempre più budget di marketing 💶 su questo formato!

Valerio Ronchi

Valerio Ronchi

Online Advertising Strategist

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